Un anno di Migarba Giochi

Un anno di Migarba Giochi.
Era la fine 2015: quel sogno chiamato Svalvolo "il calcio torna ad essere un gioco", rimasto nel cassetto per troppo tempo, aveva cominciato a bussare con così tanta insistenza che non ho potuto più ignorarlo.
Era arrivato il momento di lasciarlo libero e di volare con lui fino a dove ci avesse portato il destino.
Ho trascorso quasi tutto il 2016 a riempire scartoffie burocratiche, cercare i fornitori e i materiali adatti allo sviluppo di un prodotto che si differenziasse da tutti gli altri giochi da tavolo, non solo per la meccanica di gioco ma anche per la fattura ed i dettagli.
Ed io che credevo che inventare giochi fosse la parte difficile!
Ritardi di consegna, problematiche nella progettazione e guai vari si sono puntualmente presentati per ogni singolo componente ma finalmente ad ottobre 2016 aveva inizio l’avventura commerciale della Migarba Giochi.
Per farmi conoscere ho preso parte alle fiere a tema in giro per l’Italia, ho presentato il gioco dovunque fosse possibile: negozi, manifestazioni e associazioni ludiche. Spesso ho avuto il piacere di incontrare delle persone che fanno della cultura ludica una filosofia di vita e che impegnano il loro tempo a promuoverla: vincere o perdere ha certo il suo peso ma ciò che più importa è lo stare insieme attorno ad un tavolo e condividere una passione.
In questo anno la curiosità di chi si interessava alla Migarba Giochi mi ha fatto emozionare. Ogni critica ricevuta è stata costruttiva e riscontrare consensi mi ha dato enorme soddisfazione, fino ad arrivare alle lacrime di gioia quando, neanche un mese fa, partecipando ad un contest per prototipi di giochi da tavolo, la Migarba Giochi ha vinto il Premio Ludens 2017 con il nuovo arrivato SimulAdversus.
Decine di eventi vissuti, dozzine le persone incontrate e centinaia gli aneddoti occorsi, tutto questo solo nel primo anno di vita! Se il buongiorno si vede dal mattino la Migarba Giochi avrà una vita entusiasmante.
Senza dubbio questo è quello che mi auguro.