Dadi contrasto

Questi dadi di legno col fischietto disegnato al posto dell'uno rappresentano una sfida nella sfida. Ogni qual volta si deve stabilire di chi è la palla il sistema studiato per il contrasto rende più realistica questa fase. Il concetto di base è che una pedina, anche se è più lontana rispetto all'avversario, può comunque vincere il contrasto inoltre la pedina che perde rimane nell'anello di disturbo, e quindi infastidisce l'azione avversaria.

Il contrasto si gioca tra due pedine che contano le caselle di distanza dalla palla per stabilire quanti dadi devono lanciare, una pedina più lontana lancerà più dadi e deve essere quindi svantaggiata, infatti lo scontro viene vinto da chi somma meno a prescindere da quanti dadi deve lanciare.

Una ulteriore caratteristica di queste sfide è la possibilità di fare/subire fallo ciò avvalora ulteriormente il fatto di rischiare un contrasto anche quando si hanno poche opzioni di vittoria (ad esempio un 4 contro 2) perché esiste sempre la possibilità che chi è in vantaggio commetta fallo regalando la palla all'avversario.