L'AVVENTURA SVALVOLO

Voglio iniziare questa sezione parlando della storia che c'è dietro a questo gioco.

Lo Svalvolo nasce più di venticinque anni fa fra tre amici quindicenni che su un foglio di carta a quadretti e minuscole pedine provarono a far diventare il calcio un gioco da tavolo. Da quel giorno in avanti ogni volta che ci trovavamo veniva aggiunta, modificata o eliminata una regola, affrontavamo infinite discussioni su quanto ci si poteva avvicinare alle opportunità reali offerte dal calcio e passavamo ore ed ore in partite di prova per misurarne l'effettiva giocabilità.

Nessuno di noi voleva ( ne poteva ) portare il gioco a livelli di distribuzione, quindi in un certo senso tutte le migliorie apportate erano per il puro piacere di giocare ad un gioco completo e realistico. Nel frattempo da adolescenti siamo diventati adulti e la vita ci ha messo davanti a scelte che ci hanno allontanato, famiglie, lavori all'estero, ecc. quindi Svalvolo è rimasto in cassetto per un lungo periodo di tempo.

Devo ammettere, però, che io non ho mai smesso di giocare! Ho conosciuto altre persone che sono diventati amici e con i quali ho passato altri anni a studiare la formula migliore per rendere Svalvolo più realistico e giocabile, c'è stata anche una fase in cui erano previste delle carte per effettuare giocate particolari, un'altra in cui le pedine avevano caratteristiche che aumentavano e diminuivano a seconda delle prestazioni, e perfino l'idea di personalizzare le pedine con le miniature dei propri idoli. Tutte cose superflue che aumentavano la complessità (forse anche il realismo) ma che diminuivano il piacere ed il divertimento dato dal gioco in se.

In sintesi venti anni di modifiche fino ad arrivare a fine 2015 quando ho deciso che finalmente era pronto! Con la benedizione degli altri due “padri” e delle altre “cavie” ho iniziato l'avventura ed è nata la Migarba Giochi che mi ha visto impegnato in un'odissea di permessi, omologazioni, depositi di opere inedite, banche, ricerca dei materiali migliori, contratti con i fornitori senza dimenticare tutta la fase delle produzione.

Oggi sono orgoglioso del prodotto che ne è venuto fuori e sono grato a tutte le persone che mi hanno dato un mano.